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Comune di
Blufi
Città Metropolitana di Palermo

Turismo

Monumenti e luoghi d’interesse

  • Ponte romanico a tre archi :sul fiume Imera Meridionale, tra il territorio di Blufi e quello di Petralia Sottana.
  • Chiesa Madre del Cristo Re (sec. XX): È la chiesa parrocchiale del paese costruita nei primi anni del secolo scorso. L’interno a tre navate è spoglio e semplice, ma arricchito da alcune statue. La chiesa, recentemente restaurata, è stata riconsegnata ai fedeli durante l’estate 2001.
  • Santuario della Madonna dell’Olio (sec VIII): sorge a 3 km dal paese, a 660 metri sul livello del mare. La denominazione “Madonna dell’Olio” potrebbe derivare dalla presenza di oliveti nella zone – che avrebbe dato il nome anche al torrente Oliva, che lambisce la collina del Santuario e che sfocia nel fiume Imera Meridionale, in una zona chiamata “Giardini d’Oliva” – o dalla presenza di una sorgente di olio minerale a pochi metri dal Santuario.
    Di una chiesetta intitolata alla Madonna dell’Olio si ha notizia sin dal sec. XII e in un documento del secolo scorso se ne fa risalire l’origine al sec. VIII.
    La chiesa attuale è d’impianto settecentesco. L’elegante facciata settecentesca presentava un campanile a vela, demolito negli anni ’60 e sostituito con un campanile in cemento armato che ha stravolto l’armonia originaria.
    L’interno a navata unica è decorato con pregevoli stucchi del 1841 – come attesta l’iscrizione posta al centro dell’arco principale: “Oleum effusum nomen tuum. 1841” – e custodisce due pregevoli statue lignee: la Madonna dell’Olio (sec. XVIII) – opera dello scultore gangitano Filippo Quattrocchi – recentemente restaurata, e la statua di San Giuseppe – attribuita al Bagnasco – di pregevolissima fattura.
  • Rocca di Marabuto: probabilmente si tratta di una tomba risalente alla dominazione araba costituita da massi accatastati. Una leggenda narra della presenza di un fantasma che abiterebbe tra queste pietre.

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